24 Marzo, 2008

PLAY B3YOND, pubblicità subliminale

 play b3yond, baby commercial image

Sony ha sempre realizzato spot pubblicitari di altissimo livello per le proprie console. Con “Fun, Anyone? (The Mountain)” e soprattutto con “Insane place” ha inaugurato la propria strategia in campo pubblicitario: video sperimentali e innovativi, sia nella forma sia nel contenuto, che trasmettono i valori del marchio non in modo esplicito, scontato, “smascherabile”, ma attraverso immagini evocative.

Questo tipo di pubblicità è accattivante ma è solitamente evitato dalle aziende, poiché si teme che spot ermetici, non facilmente accessibili alla massa, risultino fallimentari. Si può pensare che Sony sia stata coraggiosa, ma in realtà le campagne sono studiate con precisione per essere efficaci: questo tipo di spot infatti ha il vantaggio di guadagnare appeal nei confronti del pubblico “intellettuale”, che è colpito dall’imprevista associazione di videogiochi e arte, e nello stesso tempo nei confronti del pubblico generico, su cui fanno presa l’originalità e le immagini evocative.

Nelle precedenti campagne pubblicitarie, la Sony assoldò i famosi registi Chris Cunningham, che realizzò per PS1 Mental Wealth“, e David Lynch, che produsse una serie di spot aventi come capostipite “The Third Place“. Guardando con attenzione il precedentemente citato “Insane place” e la serie di video di Lynch, si può comprendere come le immagini evocative ambissero a comunicare in modo quasi subliminale: gli spot dovevano avere, sia nel contenuto che nella forma, una forte connotazione onirica. E’ indicativo a questo proposito “What Dreams May Come“, della serie di Lynch, in cui un cane muove le zampe mentre dorme, il che fa capire allo spettatore che a quel movimento, insignificante nella realtà, corrisponde un’azione percepita dal cane come “vera” nel sogno; allo stesso modo per un giocatore, ai movimenti insignificanti delle dita sul joypad corrispondono eventi che coinvolgono la percezione, anche se non hanno luogo. Questo spot tra l’altro svela il significato di The Third Place, lo slogan martellante dell’intera campagna: il terzo posto è il mondo onirico, l’inconscio.

 Chiudo questo post gettando la maschera, come ormai molti di voi avranno capito, non sono un osservatore obiettivo della console war, bensì uno sfegatato fanboy Sony (sempre sia lodata).
Ahhhhhhh, è stato liberatorio confessarlo!
Vi lascio con uno straordinario spot della campagna PlayStation 3, il quale slogan ha ispirato questo blog: PLAY B3YOND. All’immagine del neonato e alla levitazione della PlayStation 3 come monolite nero, si sommano alcuni suoni che evocano 2001: Odissea Nello Spazio.
Godetevi questo piccolo capolavoro, e operate nel mondo affinché Sony domini il mercato: “Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli”.
Buona Pasqua, e buona visione.

PS: già che ho confessato di non essere imparziale, ammetto anche gli intenti maliziosi dell’immagine subliminale sotto il titolo del blog: l’iride blu rappresenta il Blu-ray, mentre il pezzo di monolite nero che vedete spuntare levitando sulla destra è una PS3.

PS2: ha vinto la precedente console war.

PS3: vincerà l’attuale.

23 Marzo, 2008

Wii Fit a Milano

Il 19 marzo a Milano ha avuto luogo la presentazione a pubblico e stampa di Wii Fit.

Il gioco, di cui vi ho parlato alcuni post fa, è stato provato dalle 15:00 alle 20:30 da centinaia di persone in Piazza San Babila. Dopo mezzora dedicata alla stampa lo spazio è stato aperto al pubblico, che ha fatto stretching, provato posizioni yoga ed eseguito vari esercizi di aerobica. Erano presenti addetti qualificati, tra i quali il famoso (??) Ivan Robustelli, che hanno aiutato i giocatori a eseguire gli esercizi.

Nell’immagine potete vedere un tipico utente Wii in piedi sulla Balance Board, la periferica da usare per gli esercizi. Forza che ne hai bisogno! Dacci dentro su sta bilancia! Uno, due! Uno, due! ;)

Fat Wii Fit

19 Marzo, 2008

Gran Turismo 5 Prologue, per l’uscita europea 1 milione di prenotazioni

Gran Turismo 5 Prologue, in Italia come in Europa, ha per data di uscita il 27 marzo su PSN e il 28 nei negozi. Ad oggi ha già superato un milione di prenotazioni.

Sony Computer Entertainment Europe ha confermato la notizia, che garantisce per il titolo il raggiungimento dello status “platino” entro la prima settimana di vendita! Conseguito quel livello, un gioco entra negli annali e inizia ad essere venduto nella famosa custodia grigia; per raggiungerlo bisogna vendere più di 600 000 copie, cosa che in media richiede un anno!

E’ già chiaro quindi, a dieci giorni dall’uscita, che Gran Turismo 5 Prologue è la prima vera killer application per Sony PlayStation 3.

Gran Turismo 5 Prologue

17 Marzo, 2008

Pettegolezzi su Crysis e PS3

L’ fps della Crytek potrebbe approdare su console come esclusiva PS3.

Queste voci di corridoio serpeggiano già da qualche settimana, ma per ora, nonostante l’affanno di molta stampa specializzata, le uniche fonti citabili sono le solite interne al team di sviluppo, e rigorosamente anonime; in sostanza continuano a latitare conferme ufficiali, ma la mancanza di smentite persiste ormai da troppo tempo perché non ci sia del vero.

Secondo questi pettegolezzi, Crysis manterrà le caratteristiche sostanziali dell’originale, uscito per PC a fine 2007, con in più alcuni contenuti esclusivi. Ovviamente, dato l’hardware molto avanzato indispensabile per i settaggi più alti su Vista, ci sarà un notevole lavoro per adattare il gioco alla PS3 e per standardizzarne le prestazioni; la solita fonte anonima annuncia che la grafica sarà comunque straordinaria.

Restando in argomento “adattamento all’hardware”, c’è un’ulteriore indiscrezione particolarmente piccante, almeno in ambito console war. Si vocifera che non esisterà una versione per X360 proprio per “ragioni tecniche”, cioè per l’insufficienza dell’hardware.

Staremo a vedere, stay tuned.

crysis forse esclusiva PS3

14 Marzo, 2008

Esce “Gran Turismo 5 Prologue”

Gran Turismo 5 Prologue copertina

Sony conferma i dettagli sull’uscita europea: il capitolo next-gen del famoso simulatore di guida arriverà su PlayStation Network e nei negozi il 27 marzo, al prezzo di 40 euro.

A causa del lavoro per la localizzazione, o più probabilmente per una scelta strategica, ci è toccato aspettare varie settimane dall’uscita in Giappone, ma l’attesa è stata premiata con l’aggiunta di alcuni extra: è stata reinserita la classica modalità multiplayer con schermo diviso, sono state aggiunte gare su sterrato ed eventi per il gioco in rete.

Gran Turismo 5 Prologue potrebbe rivelarsi una killer application per PlayStation 3. Avendo fiutato quest’eventualità Sony rende disponibili, sempre dal 27 marzo, dei bundle con console e gioco a 399 euro.

Il gioco ovviamente è un’esclusiva PlayStation 3, ed è considerato dalla stampa specializzata come il primo vero titolo in 1080p, poiché gestisce l’altissima definizione senza rinunciare agli altri aspetti della qualità del rendering. Ricordiamo che all’uscita della console era stato dato grande risalto al fatto che fosse l’unica a supportare la risoluzione Full HD (1920 x 1080), a differenza delle rivali ferme a 720p (1280×720); durante il 2007 però si notò che la maggioranza dei titoli PS3, per massimizzare i frame al secondo (60 fps), si limitavano ai 720p delle console rivali. Programmare per l’avanzato hardware PlayStation 3 era ancora una cosa nuova e ostica, inoltre c’erano pochi titoli in esclusiva (condizione necessaria per azzardare il 1080p); sembrava che Sony, con quest’innovazione, invece di andare adeguatamente incontro alle aspirazioni dei programmatori, li “forzasse” a inserire il 1080p in alcuni giochi, pur di promuovere le potenzialità della console. Gran Turismo 5 Prologue è invece stato progettato fin dalle prime fasi affinché la Full HD fosse integrata bilanciando le risorse hardware, così da risultare una scelta giustificata.

Segue uno screenshot, cioè un’immagine con qualità e risoluzione reali del gioco. Per ingrandirla alle sue dimensioni cliccateci sopra… 1920 x 1080 pixel fanno impressione, eh? Per farvi un’idea del gioco in movimento, immaginate 60 di queste al secondo! ;)
Buona visone.

Audi R8

6 Marzo, 2008

Marketing virale e console war

Per provocare e stuzzicare l’attenzione degli utenti in molti forum di videogiochi sono postate frasi e immagini attraenti, “sexy”, scioccanti, conturbanti… Diventa difficile distinguere il viral marketing prodotto direttamente da un’azienda, che su un forum libero andrebbe censurato, dai commenti spontanei degli utenti. Riuscire in questo tipo di discriminazione è certamente ostico, poiché se l’inizio di una campagna pubblicitaria virale ha successo, essa diventa indistinguibile dalle iniziative, più o meno spontanee, degli utenti.

Il viral marketing ha come obiettivo quello di espandersi come un virus in una comunità, l’idea è che la campagna si alimenti senza che i pubblicitari impieghino sforzi oltre a quello dell’”avvio”. Purtroppo nella console war, data l’attitudine fanatica e combattiva di molti fanboy, invece di produrre un “passaparola”, il viral marketing può causare episodi di flame war: in un clima che dovrebbe essere costruttivo, si moltiplicano gli insulti tra utenti e si assiste a ogni tipo di violazione della netiquette.

Questo tipo di campagne pubblicitarie può essere attivato dalle aziende produttrici di console grazie ad utenti che si “infiltrano” nei forum di videogiochi più frequentati. Questi utenti cercano in modo subdolo di creare un gruppo all’interno della comunità che conceda loro fiducia, per poi stimolare situazioni di tensione; per fortuna solitamente essi hanno un atteggiamento facilmente smascherabile.

Bisogna riconoscere però che queste campagne non sono poi così pericolose: del resto noi utenti esperti di videogiochi non siamo degli allocchi, ne siamo facilmente suggestionabili. Finché queste campagne dovessero limitarsi a immagini come quelle che seguono, potremo anche chiudere un occhio… Integerrimi sì ma non troppo ;)

Jessica Alba ama la Playstation

6 Marzo, 2008

Giovane eroe cade in disgrazia per un Xbox 360

 Columbine X360 Lewis Bennet

Lewis Bennett III, un quattordicenne di Plymouth, Pennsylvania, lo scorso ottobre era stato lodato dai media nella sua città e in tutta la nazione per aver denunciato un suo coetaneo, Dillon Cossey, che presumibilmente stava pianificando un attacco in stile Columbine al liceo Plymouth-Whitemarsh, dove entrambi studiavano. In seguito al crescente interesse dei media ricevette di persona le congratulazioni del presidente G.W. Bush all’Areoporto Internazionale di Philadelphia.

La gloria del ragazzo è crollata violentemente lo scorso mese, quando ha rubato un Xbox 360 facendo irruzione in casa dello stesso Dillon Cossey che aveva denunciato alla polizia

Il comportamento dell’ex-eroe pone molti dubbi, per comprenderlo non bisogna però attribuire troppa importanza all’interesse per la console, poiché Bennet se ne liberò vendendola a uno studente del suo liceo per soli 20$ (circa 15 euro). Quel che è certo è che il ragazzino non ha saputo gestire la propria fama improvvisa, ciò che noi leggiamo come una deviazione del suo comportamento, per lui forse è stata un tentativo di gestire il proprio ruolo di “giustiziere”. Quando i media fagocitano le storie che fanno audience, non si curano dell’età e della vulnerabilità dei protagonisti, e non solo divorano quelli a cui è attribuito il ruolo di cattivi, ma possono anche consumare i “buoni”.

6 Marzo, 2008

The “Qwiin” of England!

 Qwiin

La Nintendo, ignorando il rischio di alimentare dubbi sul bilanciamento della difficoltà nei giochi Wii, promuove la console in Italia con una celebre pubblicità in cui una vecchietta sfida e batte Panariello a Wii Sports.

Ebbene, sembra che la situazione paventata dallo spot sia diventata realtà: il tabloid “The People” sostiene che l’ottantunenne Regina d’Inghilterra si sia interessata alla console dopo aver visto giocare il nipote Principe William.

Dice una fonte di palazzo: “Quando ha visto William giocare dopo pranzo a Sandringham, ha pensato che il Nintendo fosse veramente divertente. Ha provato un semplice gioco di bowling, e secondo l’opinione di tutti, si muoveva in modo molto naturale. E’ stato spassoso. William era piegato in due dal ridere.”

Nonna Wii

1 Marzo, 2008

In Giappone, a febbraio, il Wii domina il mercato

 wiiLogo

Dai dati sulle vendite in Giappone tra l’1 e il 24 Febbraio risulta che la console Nintendo ha venduto quasi quattro volte più di Ps3 e ventiquattro volte più del X360!!
331627 sono i pezzi venduti dal Wii, contro i 89131della PS3. La terra del Sol Levante è sempre stata una roccaforte per Nintendo e Sony, infatti gli scarsi risultati dell’ Xbox 360 riproducono più o meno la situazione che si era presentata durante la scorsa console war per il primo Xbox.

La ragione principale del grande successo di Febbraio sembra essere il nuovo gioco Wii Fit, si tratta di una serie di minigiochi ed esercizi aerobici da eseguire su una pedana wireless che misura peso edequilibrio. Oltre a sottogiochi classici di impostazione più ludica , sono presenti esercizi di equilibrio e di fitness. Ricordando il successo di Brain Training per la console portatile Nintendo DS, bisogna considerare che Wii Fit è può rivelarsi una vera e propria killer application, del resto non è niente male come scusa comprare il Wii “perchè fa bene”. Che dire, datevi da fare giapponesi ciccioni!

WiiFit

28 Febbraio, 2008

HD-DVD, le tue fredde membra la terra accolga. Largo a Blu-ray

 sony regna

Il 19 Febbraio 2008, Toshiba annuncia l’interruzione del commercio del HD-DVD.
Una fonte anonima dall’azienda aggiunge: “Siamo pronti a riconoscere la sconfitta nei confronti della tecnologia rivale Blu-ray di Sony”.

Il Blu-ray Disk è il supporto ottico, evoluzione del DVD, proposto da Sony per il video ad alta definizione. Esso è nativamente supportato dalla console PS3.
L’HD-DVD era il supporto avversario, lanciato da Toshiba. Microsoft ne ha commercializzato un lettore esterno per l’X36o ma, per sua fortuna, non patirà troppe proteste dagli utenti per questa sconfitta, poiché il lettore ha avuto scarse vendite.

Secondo le opinioni espresse da alcuni analisti negli ultimi anni, come Michael Pachter, l’esito della battaglia tra Blu-ray e HD-DVD sarebbe stato decisivo, a lungo termine, sull’andamento della console war. Staremo a vedere.